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Allergie: sintomi, come riconoscerle e test utili

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Indice

Che cos’è un’allergia

Un’allergia è una risposta anomala del sistema immunitario a sostanze normalmente innocue, chiamate allergeni. Gli allergeni possono essere sostanze presenti nell’ambiente come polline, peli di animali, muffe, polvere, alimenti, farmaci o alimenti.

Quando una persona allergica viene esposta ad un allergene, il suo sistema immunitario reagisce producendo una quantità eccessiva di anticorpi chiamati immunoglobuline E (IgE). Queste IgE sono dirette contro le sostanze considerate pericolose, provocando un complesso di sintomi che interessano gli occhi, il naso, i bronchi e la cute.

Per sapere di più sulle intolleranze alimentari, invece, leggi il nostro articolo dedicato.

I sintomi dell’allergia

I sintomi che compaiono a carico degli occhi (congiuntivite allergica) sono lacrimazione, prurito, fotofobia (fastidio alla luce); a livello nasale, invece, sono frequenti starnuti ripetuti, muco abbondante di colore chiaro, congestione, prurito in corrispondenza del naso o del palato, riduzione dell’olfatto.

Altri sintomi di una reazione allergica possono essere un senso di malessere generale, stanchezza, difficoltà di concentrazione, cefalea frontale (sopra il naso e tra gli occhi) e manifestazioni cutanee come orticaria o dermatite.

Se l’allergia si manifesta in modo severo, con serie difficoltà respiratorie e gonfiore della gola, è essenziale rivolgersi prontamente al proprio medico o recarsi al Pronto Soccorso più vicino per evitare un eventuale shock anafilattico.

Come distinguere l’allergia dal raffreddore

Allergia e raffreddore hanno sintomi simili. Ci sono, tuttavia, alcune differenze chiave che possono aiutare a distinguere se si è affetti da un comune raffreddore oppure se è in corso una crisi di rinite allergica.

Nel caso di allergia, o rinite allergica:

  • I sintomi sono persistenti: le persone allergiche tendono ad avere sintomi che durano più a lungo rispetto a quelli di un raffreddore comune. Le allergie stagionali, ad esempio, possono durare per settimane o mesi;
  • I sintomi si verificano dopo l’esposizione ad allergeni specifici (pollini dopo una passeggiata all’aperto, polvere o muffa in ambienti chiusi, contatto con animali);
  • Elevato numero di starnuti: uno dei sintomi distintivi delle allergie è il numero elevato di starnuti, spesso consecutivi;
  • Prurito diffuso: il prurito agli occhi, al naso, al palato, alla gola o alla pelle è comune nelle allergie, ma meno frequente nei raffreddori;
  • Il muco è liquido, chiaro e trasparente.

Nel caso del raffreddore, invece:

  • Breve durata: i raffreddori generalmente durano da alcuni giorni a 1-2 settimane;
  • Presenza di febbre: Il raffreddore può essere accompagnato da una lieve febbre, che di solito non si verifica nelle allergie;
  • Mal di gola, stanchezza e debolezza, più comuni nei raffreddori che nelle allergie;
  • Variazioni stagionali: i raffreddori sono tipici dei mesi più freddi dell’anno, mentre le allergie stagionali tendono a manifestarsi durante le stagioni della fioritura.

NB: sebbene questi siano alcuni punti di distinzione, può essere difficile fare una diagnosi accurata senza un consulto medico. Se hai dubbi sulla causa dei tuoi sintomi, è consigliabile consultare un medico professionista o un allergologo.

In evidenza:

Quali sono le differenze tra allergie e intolleranze? Scopri di più nell’articolo:

Le varie tipologie di allergia

Le allergie possono manifestarsi in varie forme, da quelle alimentari a quelle ambientali. Le più comuni possono variare a seconda della regione geografica e dei fattori esterni che influenzano la vita quotidiana, ma alcune delle allergie più diffuse sono:

Allergia alle graminacee

L’allergia alle graminacee è una reazione eccessiva del sistema immunitario agli allergeni presenti nel polline delle piante di graminacee, come il frumento, l’orzo, il riso e l’erba medica. I sintomi includono starnuti, prurito agli occhi, congestione nasale e respiro sibilante.

Allergia al nichel

L’allergia al nichel è una risposta immunitaria esagerata alla presenza di nichel, un metallo comune presente in molti oggetti quotidiani come gioielli, monete, orologi e utensili da cucina. I sintomi possono includere eruzioni, prurito, gonfiore e arrossamento della pelle.

Allergia al polline

L’allergia al polline è una risposta immunitaria eccessiva agli allergeni presenti nei granuli pollinici delle piante. I sintomi possono variare in base al tipo di pianta e si acuiscono nel periodo di pollinazione (di solito primavera-estate), ma comunemente includono starnuti, prurito agli occhi, naso che cola e congestione nasale durante i periodi di fioritura.

Allergia agli acari della polvere

L’allergia agli acari della polvere è una reazione del sistema immunitario agli acari, minuscoli insetti che vivono nelle polveri presenti in casa. I sintomi includono starnuti frequenti, congestione nasale, prurito agli occhi e rash cutanei, soprattutto nelle persone che trascorrono molto tempo in ambienti chiusi.

Allergia a cani e gatti

L’allergia agli animali domestici, come cani e gatti, è causata da una reazione del sistema immunitario alle proteine presenti nella saliva, nella forfora o nei peli degli animali. I sintomi possono includere starnuti, prurito agli occhi, tosse, rash cutanei e difficoltà respiratorie.

Allergie crociate: cosa sono e sintomi

Un aspetto a cui non si dà ancora abbastanza importanza, quando si parla di allergia, sono le allergie crociate, ovvero quando il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo a sostanze contenute negli alimenti, simili a quelle che provocherebbero la vera allergia.

La causa dell’allergia crociata è dovuta alla “parentela” botanica tra i pollini di alcune famiglie e alcuni vegetali: il sistema immunitario reagisce anche alle molecole contenute nei cibi, a causa della loro affinità con gli antigeni contenuti nei granuli pollinici inalati.

I sintomi dell’allergia crociata si manifestano entro pochi minuti dall’ingestione di alimenti vegetali, in particolare con alcuni tipi di frutta e verdura fresca, che contengono antigeni che provocano reazioni crociate con i pollini antigenici: prurito e gonfiore della mucosa oro-labiale, bruciore al palato e della gola, disturbi della deglutizione.

Esami per diagnosticare le allergie

Hai il dubbio di essere allergico? Esistono una serie di esami, effettuati su un campione di sangue, per determinare in modo agevole e sicuro la sensibilità a particolari allergeni.

I punti prelievo Butterfly Lab offrono cinque tipologie di test per le allergie che permettono, attraverso un semplice prelievo venoso, di indagare la presenza delle allergie più comuni: agli inalanti, ai pollini, agli imenotteri, alle graminacee e agli alimenti.

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