Ferritina: valori normali, sintomi e cause di alterazione, quando fare le analisi

Esame del sangue per la ferritina, valori alti o bassi

Stanchezza, debolezza persistente e difficoltà di concentrazione possono talvolta essere legate a una carenza di ferro: uno degli esami del sangue più utili è il dosaggio della ferritina, che permette di valutarne le riserve dell’organismo. Scopri cos’è e quali sono i valori di riferimento, i sintomi di ferritina bassa o alta e quando è il caso fare il test.

Indice

Cos’è la ferritina, dove si trova e a cosa serve?

La ferritina è una proteina che immagazzina il ferro nell’organismo e lo rilascia quando necessario: è il principale sistema di deposito di questo minerale nel nostro corpo.

Si trova soprattutto all’interno delle cellule, in particolare nel fegato, nella milza e nel midollo osseo. Una piccola quota circola anche nel sangue, ed è proprio questa che viene misurata attraverso le analisi ematiche per stimare le riserve di ferro dell’organismo.

Il dosaggio della ferritina permette di valutare se il ferro disponibile è adeguato o se esistono condizioni di carenza o accumulo, che richiedono ulteriori approfondimenti.

I livelli di ferritina dipendono principalmente dal ferro introdotto con l’alimentazione, che rappresenta la fonte primaria per ricostituire le scorte. Il ferro è presente in diversi alimenti: carne, pesce, legumi e frutta secca. Quando l’apporto è insufficiente o il fabbisogno aumenta, l’organismo attinge alle riserve di ferro immagazzinate nella ferritina.

Valori di riferimento della ferritina e possibili alterazioni

I livelli di ferritina variano in base al sesso, all’età e altre condizioni fisiologiche come la gravidanza, differendo leggermente da laboratorio a laboratorio. Indicativamente, i valori normali di riferimento della ferritina nelle principali categorie di popolazione sono:

  • Donne adulte: circa 15 – 200 ng/mL;
  • Uomini adulti: circa 15 – 300 ng/mL.

Nota: si tratta di range puramente orientativi. Per una corretta interpretazione è necessario confrontare il risultato con i valori riportati nel referto e consultare sempre il proprio medico.

Ferritina bassa e alta: quali condizioni possono indicare?

Un valore nella norma indica generalmente scorte di ferro adeguate: valori alterati suggeriscono uno squilibrio nel metabolismo del ferro che richiede approfondimenti.

  • Ferritina bassa: può indicare una riduzione delle riserve di ferro, spesso legata a carenze nutrizionali, perdite di sangue o aumento del fabbisogno.
  • Ferritina alta: può essere associata a un accumulo di ferro o a condizioni di natura  infiammatoria, infettiva o patologica (es. malattie del fegato).

Poiché i livelli di ferritina possono essere influenzati da numerose condizioni cliniche, tra cui condizioni infiammatorie, anemia e disturbi della tiroide, il valore viene quasi sempre analizzato insieme ad altri esami del sangue per il metabolismo del ferro.

Ferritina in gravidanza e nei bambini: valori normali e alterazioni

Le esigenze di ferro variano notevolmente in gravidanza e nell’infanzia, rendendo il monitoraggio della ferritina particolarmente rilevante in queste categorie di persone.

Durante la gestazione è fisiologico che la ferritina si riduca progressivamente: l’aumento del volume di sangue materno e il trasferimento di ferro al feto spiegano perché, nel terzo trimestre, valori anche inferiori a 20 ng/mL possono essere nella norma.

Fase
Valori normali (ng/mL)
Possibili cause di ferritina bassa
Possibili cause di ferritina alta
1° trimestre di gravidanza 
30 – 150
Emodiluizione, aumento del fabbisogno fetale.
Infiammazioni, infezioni, abuso di integratori.
2° trimestre di gravidanza 
15 – 70
Espansione della massa eritrocitaria.
Malattie epatiche, processi flogistici.
3° trimestre di gravidanza 
10 – 40
Picco di trasferimento del ferro al feto.
Diabete gestazionale, infiammazioni.

Nota: i valori di ferritina possono variare a seconda del laboratorio e della tecnica di analisi.

Per quanto riguarda i bambini, alla nascita i livelli di ferritina sono fisiologicamente elevati, poi scendono rapidamente verso i 6 mesi e si stabilizzano. Valori superiori a 12-15 ng/mL sono generalmente sufficienti a escludere una carenza delle riserve di ferro.

Fase
Valori normali (ng/mL)
Possibili cause di ferritina bassa
Possibili cause di ferritina alta
Neonati (0-2 mesi)
200 – 600
Emorragia feto-materna, prematurità.
Emolisi neonatale, trasfusioni.
Lattanti (2-6 mesi)
50 – 200
Carenza alimentare (es. allattamento inadeguato).
Infezioni acute.
Bambini piccoli (6-12 mesi)
15 – 100
Esaurimento delle scorte neonatali, problemi di svezzamento.
Infiammazioni, malattie virali.
Bambini (1-5 anni)
15 – 80
Dieta povera di ferro, disturbi di malassorbimento (es. celiachia).
Infezioni, malattie autoimmuni.
Pre-adolescenti (6-12 anni)
15 – 120
Dieta inadeguata, parassitosi, malassorbimento.
Infiammazioni croniche, obesità infantile.

Nota: i valori di ferritina possono variare a seconda del laboratorio e della tecnica di analisi.

Quando controllare la ferritina: sintomi e cause da conoscere

Il controllo della ferritina rientra spesso negli esami di routine o viene richiesto quando il medico sospetta un’alterazione del metabolismo del ferro. È consigliato, in particolare, in presenza di valori bassi di emoglobina o ematocrito o di sintomi compatibili con una carenza o accumulo di ferro (stanchezza, debolezza, dolori muscolo-articolari).

Poiché i sintomi legati alle alterazioni della ferritina tendono ad essere aspecifici e a comparire gradualmente, gli esami del sangue rappresentano lo strumento più affidabile per valutare le riserve di ferro e orientare eventuali approfondimenti diagnostici.

Scopri tutti i pacchetti Butterfly Lab per gli esami di laboratorio:

Possibili sintomi e cause della ferritina bassa

  1. Stanchezza persistente o debolezza;
  2. Vertigini o mal di testa frequenti;
  3. Pallore della pelle, mani e piedi freddi;
  4. Fiato corto durante sforzi leggeri, battito cardiaco accelerato;
  5. Perdita di peso inspiegata, sensazione generale di malessere.

Nella maggior parte dei casi, le cause principali della ferritina bassa sono riconducibili a un deficit di ferro nell’organismo, che può dipendere da condizioni quali:

  • Alimentazione povera di ferro, in particolare nelle diete vegetariane e vegane;
  • Perdite di sangue (es. mestruazioni abbondanti, sanguinamenti gastrointestinali, ulcere);
  • Aumento del fabbisogno (es. gravidanza, adolescenza, donazioni di sangue frequenti);
  • Disturbi dell’intestino (es. celiachia) o dopo interventi di chirurgia bariatrica.

Nei casi più gravi la carenza prolungata di ferro può evolvere in anemia sideropenica, condizione in cui l’organismo non produce globuli rossi in quantità o qualità sufficienti.

Possibili sintomi e cause della ferritina alta

I sintomi sono spesso aspecifici e dipendono dalla condizione sottostante: possono includere stanchezza o debolezza generale, dolori articolari e addominali.

Le cause più comuni di un aumento della ferritina possono essere molto diverse tra loro:

  • Sovraccarico di ferro (ad esempio da emocromatosi, un disturbo genetico che causa l’accumulo di ferro nell’organismo);
  • Infiammazioni e infezioni acute, che stimolano la produzione di ferritina come parte della risposta immunitaria;
  • Patologie epatiche, come cirrosi o epatiti croniche;
  • Alcune neoplasie, tra cui tumori del fegato, del pancreas o del sangue;
  • Malattie infiammatorie croniche, come l’artrite reumatoide o il lupus eritematoso.

È importante tenere a mente, infatti, che la ferritina alta non indica necessariamente un eccesso di ferro: in molti casi riflette uno stato infiammatorio, poiché il fegato ne aumenta la produzione in risposta all’aumento di citochine proinfiammatorie. Per questo va sempre interpretata nel contesto clinico complessivo, assieme ad altri valori come PCR e VES.

Esame del sangue per la ferritina: check-up completi Butterfly

Il dosaggio della ferritina si effettua con un semplice test del sangue, solitamente al mattino: è bene eseguirlo insieme ad altri esami del metabolismo del ferro (sideremia, transferrina e saturazione) per una valutazione più completa delle riserve nell’organismo.

Presso tutti i punti prelievo Butterfly Lab, distribuiti in numerose province del Nord e Centro Italia, è possibile eseguire l’esame della ferritina sia come test singolo, sia all’interno di pacchetti analisi completi disponibili a prezzi accessibili.

Scegliere Butterfly Lab per i tuoi esami di laboratorio significa:

  1. Accedere al punto prelievi più vicino senza ricetta o prenotazione obbligatoria;
  2. Prenotare comodamente online in pochi clic, se preferisci organizzarti in anticipo;
  3. Vedere i referti in formato digitale, comodamente disponibili nella tua area riservata;
  4. Avere supporto nella preparazione agli esami e nelle diverse opzioni in convenzione.
Trova il Punto Prelievi più vicino

In alternativa, scopri tutti i servizi Butterfly Lab per prenderti cura della tua salute: