Villafranca Padovana, il Punto Prelievi Butterfly si rinnova

Nuovi orari, una nuova energia e una visione che guarda al futuro, nel segno della continuità e della sanità di prossimità.

Ci sono inaugurazioni che vanno oltre il semplice taglio di un nastro. Giornate in cui l’emozione, gli abbracci e la partecipazione delle persone raccontano molto più di qualsiasi parola.

Sabato scorso, a Villafranca Padovana, si è celebrato un momento importante per il Punto Prelievi Butterfly. Più che una nuova inaugurazione, è stato un momento di rinnovamento per uno dei primi Punti Prelievo Butterfly, che continua il proprio percorso sul territorio con una nuova energia e una rinnovata attenzione alle esigenze delle persone.

Dal mese di settembre il Punto Prelievi ha infatti ampliato il proprio servizio: è stata introdotta l’apertura anche nella giornata di lunedì, precedentemente chiusa, e l’orario di apertura è stato anticipato alle 7.00. Un cambiamento concreto pensato per rendere il servizio ancora più accessibile e rispondere alle esigenze quotidiane di chi vive e lavora sul territorio.

A guidare questa nuova fase è Francesco Marangon, giovane imprenditore che, dallo scorso luglio, ha scelto di investire nella sanità privata e nel territorio, credendo nelle opportunità che un settore come quello sanitario può offrire anche alle nuove generazioni.

Alla giornata hanno partecipato il Sindaco di Villafranca Padovana Luciano Salvò, la Vicesindaca Jessica Bassani e gli Assessori Rita Pinton, Luca Fior e Graziella Saccardo.
Presente anche Vincenzo Gottardi, Consigliere comunale di Campodoro (PD), che ha voluto condividere alcune riflessioni sul significato dell’iniziativa e sul valore di chi sceglie di investire nel territorio.

Nel corso della giornata è stata sottolineata in particolare l’importanza di dare spazio e valore all’imprenditoria giovanile, soprattutto in un settore delicato e strategico come quello della sanità.
La scelta di Francesco rappresenta infatti un esempio di come i giovani possano portare nuove energie, idee e prospettive in un settore che ha un ruolo fondamentale nella vita delle comunità.
Accanto all’imprenditoria giovanile, è stato ricordato anche il valore dell’imprenditoria femminile, rappresentata dalla storia di Daniela Cavinato fondatrice di Butterfly Lab, che ha trasformato una necessità personale in una realtà imprenditoriale capace di crescere negli anni e di svilupparsi sul territorio.

Due percorsi diversi, ma accomunati dalla capacità di riconoscere un’esigenza e trasformarla in un progetto concreto.
Ed è proprio questa attenzione ai bisogni delle persone che si lega a un altro tema centrale della giornata: la sanità di prossimità. Una sanità presente nei territori, facilmente accessibile e capace di evolversi insieme alle esigenze delle comunità.

Il momento del taglio del nastro è stato particolarmente emozionante.

Per Daniela Cavinato, il Punto Prelievi di Villafranca rappresenta un pezzo importante della storia di Butterfly: fu infatti uno dei primi punti aperti nel suo Comune, insieme al Dott. Marchetti, precedente gestore, oggi purtroppo scomparso.

Un luogo nel quale ieri si sono incontrati passato, presente e futuro.
Grande commozione anche per Martina Tonazzo, che aveva lavorato come segretaria nella precedente gestione e che ha vissuto con particolare emozione questo momento di continuità e di cambiamento.

La stessa emozione è stata condivisa da Gessica Rizzi, attuale segretaria del Punto Prelievi, che oggi prosegue il proprio lavoro all’interno della nuova squadra guidata da Francesco, mantenendo vivo il legame con la storia del centro.
Perché un Punto Prelievi che si rinnova non è soltanto un luogo che cambia.
È un luogo che porta con sé una storia, raccoglie nuove energie e continua a guardare avanti.

È questo il nuovo capitolo che si apre a Villafranca Padovana: nel segno della continuità, dell’innovazione e di una sanità sempre più vicina alle persone.