Preparazione agli esami di laboratorio

Sottoporsi ad un prelievo o raccogliere un campione biologico è un passo importante per conoscere il proprio stato di salute, prevenire eventuali disturbi e orientare le terapie.

In tutti i punti prelievo Butterfly Lab puoi svolgere analisi su prelievo o su campione senza prenotazione o ricetta medica, con referti disponibili online: il nostro personale è a tua disposizione per darti tutte le informazioni utili sulla preparazione agli esami. 

In questa pagina trovi alcune indicazioni generali per prepararti agli esami del sangue, delle urine e delle feci, all’esecuzione di tamponi e altri test microbiologici: per maggiori dettagli su analisi specifiche puoi rivolgerti al centro Butterfly più vicino.

Consulta rapidamente le istruzioni per:

Esami del sangue: istruzioni per la preparazione

  • Digiunare prima del prelievo: è necessario osservare un digiuno di almeno 8-10 ore prima del prelievo (in caso di esami per i trigliceridi il digiuno va prolungato fino a 12-14 ore, per i neonati è sufficiente un digiuno di 3-4 ore). L’ultimo pasto deve essere il più possibile simile al solito: sono da evitare sia gli eccessi sia le restrizioni.
  • Assumere acqua se necessario: durante il digiuno si può bere acqua fino a 1-2 bicchieri. È importante non assumere bevande zuccherate o alcoliche, caffeina o teina. 
  • Evitare attività fisica intensa: nelle ore precedenti il prelievo è consigliato evitare l’esercizio intensa o sforzi che possano provocare sudorazione. Anche durante il tragitto per raggiungere il punto prelievi è bene mantenere uno stato di riposo.
  • Prevenire gli ematomi: dopo il prelievo è utile restare seduti per alcuni minuti, tenendo il braccio disteso e premendo con decisione il cotone sul punto in cui è stato inserito l’ago. La comparsa di ematomi resta comunque una reazione normale e fisiologica.
  • Altre indicazioni utili: per le donne il prelievo può essere effettuato anche durante il ciclo mestruale. È sempre vietato fumare prima del prelievo.

Tempo di protrombina (PT-INR)

  • Non è necessario il digiuno completo: se si deve eseguire solo l’esame indicato (PT-INR) è consentita una leggera colazione il mattino del prelievo.
  • Alimenti da evitare nei giorni precedenti: or­taggi (asparagi, broccoli, cavolfiori, cavoli, spinaci, insalata, lattuga, radicchio, bar­babietole, prezzemolo, piselli, rape, cipolle), legumi (soia, fagioli secchi, lenticchie) ed altri alimenti quali uova, maionese, senape, fegato, cioccolata (poiché interferiscono con la coagulazione).
  • Altre informazioni utili: la determinazione del solo PT-INR viene eseguita in soggetti sottoposti a terapia anticoagulante orale (TAO). L’esame viene svolto tutti i giorni, dal lunedì al sabato: i risultati sono disponibili in giornata.

Dosaggio della prolattina (PRL)

  • Riposare prima del prelievo: dev’essere effettuato al mattino, dopo almeno un’ora di completo riposo, preferibilmente in posizione seduta o sdraiata. È importante evitare stress, sforzi o stimoli esterni che possano alterare il risultato.
  • Modalità alternative: se necessario, l’esame può essere svolto su 3 prelievi successivi a distanza di 20 minuti l’uno dall’altro, seguendo la procedura indicata dal laboratorio.

Sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS)

  • Alimentazione leggera nei 3 giorni precedenti: è consigliabile seguire una dieta leggera con pasti non eccessivi, evitando l’aggiunta di sale agli alimenti.
  • Esecuzione di un doppio prelievo: il primo prelievo (in clinostatismo) dev’essere eseguito al mattino, dopo 10-12 ore di digiuno, prima di alzarsi dal letto: in questo caso è necessario prenotare il prelievo a domicilio. Il secondo prelievo (in ortostatismo) viene effettuato dopo 15 minuti di cammino e permanenza in posizione eretta.

Test di gravidanza sul sangue (BETA-HCG)

  • Digiuno non necessario: se il test BETA-HCG è l’unico esame richiesto, non è necessario digiunare.

Esami delle urine: istruzioni per la preparazione

  • Utilizzare il contenitore apposito: il campione di urina deve essere raccolto esclusivamente in un contenitore sterile, fornito dal laboratorio o acquistabile in farmacia. Non utilizzare contenitori domestici o non destinati a uso medico.
  • Modalità di raccolta e quantità delle urine: l’esame va eseguito sulle prime urine del mattino, immediatamente dopo il risveglio. È importante scartare il primo getto e raccogliere solo il mitto intermedio, seguendo una corretta igiene personale. Se la raccolta viene fatta a casa, il campione va consegnato entro 2 ore.
  • Altre indicazioni utili: per le donne in età fertile è consigliabile evitare di eseguire l’esame durante il ciclo mestruale, per non alterare i risultati.

Raccolta ed esame urine delle 24 ore

  • Informazioni sul contenitore da utilizzare: è necessario procurarsi l’apposito contenitore da 24 ore, disponibile in farmacia o da richiedere presso il laboratorio. 
  • Modalità di raccolta e tempistiche: nel giorno stabilito, scartare l’urina della prima minzione del mattino e annotare l’ora esatta. Da quel momento raccogliere tutte le urine emesse durante le 24 ore successive, comprese quelle della notte e la prima minzione del secondo giorno, avendo cura che coincida con l’orario annotato il giorno prima.
  • Conservazione del campione durante la raccolta: il contenitore deve essere conservato in un luogo fresco per tutta la durata della raccolta.
  • Operazioni da eseguire a raccolta conclusa: far pervenire tutta la quantità dell’urina emessa o, preferibilmente, una parte di essa ottenuta travasandone 100-150 mL in un normale barattolo da urine: questa operazione è molto delicata in quanto errori possono pregiudicare il risultato dell’esame. Perciò terminata la raccolta, attenersi scrupolosamente alle seguenti indicazioni: chiudere ermeticamente il contenitore, mescolare il contenuto capovolgendolo delicatamente 2-3 volte, collocare il contenitore su una superficie orizzontale e misurare il volume servendosi della scala graduata incisa, annotare il volume misurato sul barattolo e consegnarlo al laboratorio. NB: i contenitori delle 24 ore, una volta consegnati al laboratorio, non vengono restituiti.

Raccolta ed esame urine delle 24 ore acidificate

  • Indicazioni generali: questo tipo di esame è richiesto per analisi particolari, come quelle sulle catecolamine urinarie e i loro metaboliti. La procedura di raccolta del campione è pressoché identica a quella dell’esame standard delle urine delle 24 ore.
  • Utilizzare il liquido conservante specifico: subito dopo la prima minzione raccolta, è necessario aggiungere al contenitore 10 mL di acido cloridrico 6N, un conservante fornito su richiesta dal laboratorio (sostanza tossica e corrosiva, da maneggiare con estrema cautela: in caso di contatto con la pelle o gli occhi, lavare abbondantemente con acqua e rivolgersi subito al pronto soccorso).
  • Quantità di urine da raccogliere: è necessario raccogliere tutte le urine delle 24 ore: dopo aver misurato il volume complessivo, travasare 100-150 mL in un barattolo sterile per la consegna al laboratorio, oppure portare il contenitore intero.

Esame citologico delle urine (3 campioni)

  • Utilizzare più contenitori per l’esame: oltre agli appositi contenitori per le urine forniti dal laboratorio o acquistati in farmacia, è inoltre necessario un secondo contenitore a bocca larga per agevolare la raccolta dei campioni, da cui poi si effettua il travaso.
  • Modalità e tempistiche di raccolta delle urine: l’esame va effettuato sulle seconde urine del mattino. Al risveglio occorre eliminare le urine della notte, poi bere circa mezzo litro di acqua naturale (non gassata, tè o altre bevande). Dopo aver lavato e asciugato l’area genitale, si procede a raccogliere il mitto intermedio dell’urina successiva nel contenitore a bocca larga, che va poi travasata nel contenitore delle urine, da conservare in luogo fresco.
  • Conservazione e raccolta dei campioni: la raccolta delle urine deve essere ripetuta nei giorni consecutivi indicati, seguendo sempre la stessa procedura. I campioni di urina vanno consegnati secondo le indicazioni fornite dal laboratorio.

Test di gravidanza sulle urine (BETA-HCG)

  • Modalità di raccolta delle urine: l’esame si effettua preferibilmente sulla prima minzione del mattino, che garantisce la massima concentrazione dell’ormone.
  • Indicazioni per una diagnosi attendibile: il test è considerato affidabile non prima di 8-10 giorni di ritardo del ciclo mestruale. Viene eseguito tutti i giorni, dal lunedì al sabato, e i risultati sono disponibili nella stessa giornata.

Urinocoltura

  • Finalità dell’esame: l’urinocoltura serve a rilevare la presenza di batteri nelle urine, per diagnosticare eventuali infezioni. È fondamentale evitare la contaminazione del campione seguendo con attenzione le istruzioni di raccolta per ciascun paziente.
  • Contenitore e consegna del campione: il campione va raccolto in un contenitore sterile e riempito non oltre la metà. Dev’essere consegnato in laboratorio entro un’ora: se non è possibile, può essere conservato in frigorifero fino a 24 ore.
  • Modalità di raccolta – Donne: lavare accuratamente le mani, poi i genitali esterni con acqua e sapone; risciacquare con sola acqua e asciugare con cura. Durante la minzione tenere divaricate le grandi labbra, scartare il primo getto e raccogliere il mitto intermedio nel contenitore sterile, facendo attenzione a non toccare le pareti interne del contenitore. Chiudere bene il contenitore per evitare fuoriuscite.
  • Modalità di raccolta – Uomini: dopo aver lavato e asciugato le mani, retrarre il prepuzio e pulire accuratamente l’orifizio dell’uretra con acqua e sapone; risciacquare con sola acqua e asciugare. Scartare il primo getto di urina e raccogliere  il mitto intermedio nel contenitore, evitando il contatto con le pareti interne e chiudendolo. 
  • Modalità di raccolta – Neonati: utilizzare un sacchetto sterile adesivo fornito dal laboratorio. Dopo aver deterso con acqua e sapone la zona soprapubica, perineale e i genitali esterni, sciacquare con acqua e asciugare. Applicare il sacchetto in modo da farlo aderire bene: se entro 60 minuti non avviene la minzione, rimuovere e ripetere la procedura con un nuovo sacchetto. Una volta raccolta l’urina, sigillare il sacchetto e inserirlo in un vasetto sterile per urine: non travasare mai il contenuto del sacchetto.

Esami delle feci: istruzioni per la preparazione

  • Utilizzare il contenitore apposito: le feci devono essere raccolte in un contenitore sterile con paletta, disponibile presso il laboratorio o in farmacia. È importante utilizzare solo contenitori adatti all’uso diagnostico: contenitori domestici o riciclati non sono ammessi, perché possono compromettere l’affidabilità dell’analisi.
  • Modalità di raccolta del campione: Il campione va prelevato direttamente da una superficie pulita e asciutta (foglio di carta, piatto di plastica); è importante evitare il contatto con acqua, urina o carta imbevuta. In caso di esami che richiedono più campioni è necessario raccogliere le feci in giorni differenti, con le stesse modalità.
  • Quantità di feci da raccogliere: è sufficiente raccogliere una piccola quantità, indicativamente pari alla dimensione di una noce. 
  • Conservazione delle feci: il campione deve essere consegnato il prima possibile, preferibilmente entro 2 ore dalla raccolta. Se questo non è possibile è bene conservarlo in frigorifero a temperatura tra 2 e 8 °C, e comunque consegnarlo entro 24 ore. 

Esame parassitologico delle feci (3 campioni)

  • Modalità di raccolta e tempistiche: utilizzare un contenitore sterile con paletta, fornito dal laboratorio o acquistabile in farmacia. Raccogliere una piccola quantità di feci, pari circa alla dimensione di una noce. È preferibile effettuare la raccolta delle feci al mattino, ma sono valide anche quelle emesse durante la giornata.
  • Numero di campioni e conservazione: per un risultato affidabile si consiglia di raccogliere almeno tre campioni in giorni diversi, poiché l’eliminazione dei parassiti può essere intermittente. In attesa della consegna al laboratorio i campioni vanno conservati in frigorifero, entro un tempo massimo di 24 ore.

Scotch test per ricerca ossiuri

  • Modalità di esecuzione del test: l’esame deve essere eseguito al risveglio, prima dell’igiene personale e della minzione. Applicare un pezzo di nastro adesivo trasparente sulle pliche anali, esercitando una leggera pressione.
  • Preparazione del campione per la consegna: dopo l’applicazione rimuovere il nastro adesivo e attaccarlo ben disteso su un vetrino (fornito dal laboratorio su richiesta). È importante che il nastro aderisca perfettamente e non presenti pieghe. Consegnare il vetrino al laboratorio prima possibile, seguendo le indicazioni ricevute dal personale.

Ricerca sangue occulto nelle feci (3 campioni)

  • Contenitore del campione e modalità di raccolta: il campione deve essere raccolto in un contenitore apposito per sangue occulto fornito dal laboratorio o acquistabile in farmacia. Il campione non deve essere contaminato da urine o sangue visibile: evitare la raccolta in caso di emorragie attive (emorroidi, lesioni gengivali, ragadi o mestruazioni).
  • Alimentazione e farmaci: non è necessario escludere alcun alimento dalla dieta in quanto il test è sensibile alla sola emoglobina umana. Nei giorni precedenti è importante evitare l’assunzione di farmaci che possono irritare la mucosa gastrointestinale (es. aspirina, cortisone, reserpina, fenilbutazone, indometacina); non utilizzare supposte o altri farmaci per via rettale.
  • Conservazione e consegna delle feci: consegnare il campione il prima possibile oppure se non è possibile in giornata, conservare in frigorifero per massimo 24 ore.

Coprocoltura

  • Contenitore del campione e modalità di raccolta: utilizzare un contenitore sterile con paletta, reperibile in farmacia o presso il laboratorio. Le feci devono essere evacuate su una superficie asciutta e pulita (e. foglio di carta, piatto monouso). Raccogliere una quantità pari a una noce utilizzando la paletta annessa al contenitore.
  • Conservazione e consegna delle feci: consegnare il campione entro 1 ora dalla raccolta, oppure entro 24 ore se conservato in frigorifero. Non congelare il campione.

Tamponi: istruzioni per la preparazione

  • Evitare le terapie antibiotiche: chi si sottopone a un tampone non deve seguire una terapia antibiotica da almeno 5 giorni – l’assunzione può alterare l’esito dell’esame. Se non è possibile sospendere la terapia o se è stata assunta di recente, è importante informare il laboratorio al momento dell’accettazione o della prenotazione dell’esame.
  • Altri comportamenti da evitare: per alcuni tamponi potrebbero essere richieste ulteriori precauzioni specifiche, come il digiuno o l’astensione da rapporti sessuali. Tali indicazioni saranno fornite dal laboratorio e nella scheda del singolo esame.

Tampone faringeo

  • Preparazione prima dell’esame: è necessario rimanere a digiuno dalla mezzanotte del giorno precedente. La mattina dell’esame non si devono assumere bevande, nemmeno acqua, e non bisogna lavarsi i denti, per evitare la contaminazione del campione.
  • Evitare la terapia antibiotica: eventuali farmaci antibiotici devono essere sospesi da almeno 4 giorni prima dell’esame, salvo diversa indicazione medica.

Tampone auricolare

  • Preparazione prima dell’esame: il giorno del prelievo è fondamentale non pulire il condotto uditivo in alcun modo (né con bastoncini cotonati, né con lavaggi).
  • Evitare la terapia antibiotica: eventuali farmaci antibiotici (topici o sistemici) devono essere sospesi da almeno 6 giorni prima dell’esame, salvo diversa indicazione.

Tampone uretrale

  • Finalità dell’esame: il tampone uretrale serve a rilevare la presenza di batteri (incluso il Gonococco) e miceti (lieviti) nelle vie urinarie, maschili e/o femminili.
  • Preparazione nei giorni precedenti: urinare almeno 3 ore prima del prelievo, astenersi da rapporti sessuali nei 3 giorni precedenti, non assumere antibiotici nei 4 giorni antecedenti (salvo indicazione contraria del medico).

Tampone vaginale

  • Finalità dell’esame: l’esame consente la ricerca di batteri (escluso il Gonococco) e miceti (lieviti). Le analisi per Gonococco, Clamidia e Micoplasma vengono invece effettuate tramite tampone endocervicale.
  • Preparazione nei giorni precedenti: non effettuare lavande o irrigazioni vaginali nei 3-4 giorni precedenti, astenendosi dai rapporti sessuali. Non assumere antibiotici, né per via orale né vaginale, nei 6 giorni precedenti, a meno che non siano prescritti dal medico. Evitare il bagno in vasca e di eseguire l’esame durante il ciclo mestruale.
  • Indicazioni per donne in gravidanza: il tampone può essere eseguito dal personale infermieristico del laboratorio fino alla 25ª settimana di gravidanza. Dopo tale termine è possibile prenotare l’esame con un’ostetrica.

Tampone endocervicale e/o Pap test

  • Modalità di esecuzione: entrambi gli esami vengono eseguiti da un’ostetrica, esclusivamente su appuntamento (contattare il punto prelievi scelto).
  • Preparazione nei giorni precedenti: le istruzioni da seguire sono identiche a quelle previste per il tampone vaginale: astenersi da rapporti, lavande vaginali e uso di antibiotici nei giorni precedenti. Evitare il periodo mestruale e di fare il bagno in vasca.

Altri esami microbiologici: istruzioni per la preparazione

  • Evitare le terapie antibiotiche: il paziente non deve essere in trattamento antibiotico da almeno 5 giorni prima dell’esame, salvo diversa indicazione medica. La presenza di antibiotici nell’organismo può rendere l’analisi non attendibile.
  • Informare il laboratorio analisi: se la sospensione della terapia non è possibile o è stata effettuata da meno di 5 giorni, è importante informare il laboratorio al momento della prenotazione o della consegna del campione.

Esame dell’espettorato

  • Finalità e indicazioni per l’esame: la raccolta dell’espettorato è indicata solo per pazienti con tosse produttiva (presenza di muco) e sospetta infezione respiratoria, come la polmonite. Non deve essere effettuata da chi non è in grado di espettorare.
  • Preparazione prima dell’esame: la raccolta deve avvenire al mattino, a digiuno, prima dell’assunzione di antibiotici. È importante rimuovere eventuali protesi dentarie, pulire accuratamente il cavo orale, eseguire gargarismi con acqua distillata sterile.
  • Raccolta e consegna del campione: il campione deve essere ottenuto con un colpo di tosse profondo, evitando la contaminazione con saliva. Deve essere raccolto in un contenitore sterile a bocca larga ed essere consegnato entro 2 ore dalla raccolta.

Spermiogramma e/o spermiocoltura

  • Preparazione prima dell’esame: è necessario lavare accuratamente il pene e la zona genitale con acqua e sapone prima della raccolta, per evitare contaminazioni.
  • Raccolta e consegna del campione: il campione deve essere raccolto tramite masturbazione, dopo aver urinato. Il liquido seminale deve essere raccolto direttamente nell’apposito contenitore sterile, fornito dal laboratorio, e consegnato prima possibile.

Breath test: istruzioni per la preparazione

Breath test per Helicobacter Pylori

  • Sospendere l’uso di farmaci: prima dell’esame, sospendere gli antibiotici da almeno 4 settimane e i gastroprotettori appartenenti alla classe degli inibitori di pompa protonica (come omeprazolo, pantoprazolo ed esomeprazolo) da almeno 2 settimane, secondo le indicazioni del proprio medico curante. Sono consentiti probiotici e fermenti lattici;
  • Digiunare il giorno dell’esame: è importante presentarsi a digiuno da almeno 6 ore per gli adulti, o da 3 ore per i bambini;
  • Evitare fumo e caffeina: la mattina dell’esame è bene anche astenersi dal fumo di sigaretta e dall’assunzione di caffè.

Breath test lattosio

  • Non si devono assumere antibiotici, fermenti lattici o lassativi: nei 4-5 giorni precedenti (in caso di antibiotici, sospensione per almeno 20 giorni). Il medico deve inoltre assicurarsi che non sia in corso una diarrea importante.
  • Digiuno: il giorno precedente l’esame è consigliata un’alimentazione molto leggera. Andrà osservato a partire dalle 21:00 della sera precedente il digiuno (consentita solo acqua naturale).
  • Evitare fumo, cibo e caffeina: il giorno stesso dell’esame e per tutta la durata del test non è consentito lavarsi i denti, fumare, bere, mangiare, masticare gomme o caramelle e svolgere attività fisica.
  • Risciaquo pre-esame: nei 30 minuti precedenti il prelievo dell’espirato è consigliato eseguire sciacqui del cavo orale con clorexidina allo 0,2%.

Breath test lattulosio

  • Non si devono assumere antibiotici, fermenti lattici o lassativi: nei 4-5 giorni precedenti (in caso di antibiotici, sospensione per almeno 20 giorni). Il medico deve inoltre assicurarsi che non sia in corso una diarrea importante.
  • Digiuno: il giorno precedente l’esame è consigliata un’alimentazione molto leggera. Andrà osservato a partire dalle 21:00 della sera precedente il digiuno (consentita solo acqua naturale).
  • Evitare fumo, cibo e caffeina: il giorno stesso dell’esame e per tutta la durata del test non è consentito lavarsi i denti, fumare, bere, mangiare, masticare gomme o caramelle e svolgere attività fisica.
  • Risciaquo pre-esame: nei 30 minuti precedenti il prelievo dell’espirato è consigliato eseguire sciacqui del cavo orale con clorexidina allo 0,2%.